Le fasi costruttive di un pozzo di acqua potabile

La Sierra Leone è un paese dell’West Africa tra i più poveri al mondo. Dopo dieci anni di guerra ci sono stati anni di ripresa anche economica dovuta soprattutto per gli investimenti che alcune compagnie minerarie hanno fatto. Sembrava che tutto andasse verso una positiva ripresa quando nel 2014 è arrivata l’epidemia dell’ebola che ha fatto migliaia di vittime. Questa epidemia ha nuovamente riportato la nazione alla fame perchè gli investitori sono scomparsi. L’economia in questo momento è ferma e la povertà sta avvolgendo varie parti della nazione. Uno dei problemi è quello medico, ma molti sono gli altri problemi che affliggono questo popolo. Uno dei principali è la carenza di acqua potabile nella maggioranza dei villaggi. Non essendoci pozzi veri, la gente durante la stagione secca va a raccogliere l’acqua dalle paludi sia per lavare le loro cose che per cucinare e anche per bere. Queste acque stagnanti portano tante malattie intestinali e anche della pelle soprattutto ai bambini. Per evitare questo molti missionari e agenzie si sono offerte per scavare pozzi che possano essere senza inquinamento. L’acqua non è facile trovarla perchè qui non ci sono falde acquifere ma solo vene intercomunicanti che riempiono quei pozzi che sono più profondi. Per questo lo scavo dei pozzi viene fatto a mano scavando un grosso buco (180 cm) nel terreno fino a trovare il primo livello dell’acqua. Il pozzo viene coperto e si aspetta il culmine della stagione secca. Si continua a scavare fino a trovare la nuova acqua. Da quel momento si gettano in loco anelli rinforzati con ferri fino a raggiungere il livello terra. Nel frattempo si costruiscono dentro altri 5 metri di anelli che, quando pronti, saranno poi scavati dentro l’acqua per creare cisterna. La profondità dei nostri scavi varia da 12 a 20 metri. Mediamente un pozzo è profondo 15-16 metri ma ne abbiamo anche avuti di 23-25 metri. Certamente l’acqua trovata a 15-20 metri di profondità è più pulita di quella delle paludi. Sul pozzo viene poi fissata la pompa a mano facile da gestire. Una volta chiuso il pozzo, prima di cominciare ad utilizzarlo, l’acqua viene trattata con la clorina per disinfettarla. Il pozzo rimane chiuso per 12 ore e poi la prima acqua verrà usata per lavarsi le mani, per lavare i vestiti ecc. Il tempo necessario per lo scavo del pozzo fino alla conclusione si aggira attorno a un mese. Quello che comunque è importante è che una volta finito il pozzo la gente del villaggio cerchi di proteggerlo creando una barriera di stecchi in modo da impedire agli animali di inquinare l’acqua. Raccomandiamo anche che il pozzo venga usato per provvedere l’acqua e una volta riempiti i contenitori di non usare l’acqua vicino al pozzo per lavare i vestiti e altre cose. L’igiene attorno al pozzo deve essere molto curata. Chiediamo anche che ci sia sempre un controllo della pompa e che durante il periodo critico della stagione secca, che si diano dei tempi per permettere all’acqua di rifornire il pozzo.

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